giovedì 4 aprile 2019

PSICOLOGIA

I GIOVANI ADULTI
Nella fascia d'età che va dai 19 ai 28 anni i giovani adulti sperimentano una prolungata convivenza con i propri genitori. La comprensione a questo fenomeno è riconducibile sia a cause di ordine strutturale sia ad aspetti di carattere culturale. Questo fenomeno può causare la dipendenza dei figli dai genitori e la difficoltà dei genitori a separarsi dai figli.
Il fenomeno dell'adolescenza lunga si intreccia con una condizione giovanile identificata con l'acronimo NEET, ovvero ne istruzione, ne lavoro o formazione. Circa 2 milioni di giovani adulti non possono provvedere a se stessi economicamente e mancato di requisiti per avere un'occupazione stabile. La mancanza di autonomia sfavorisce la motivazione a ricercare lavoro perché genera sfiducia nelle proprie capacità.

Nei nostri tempi è crescente il numero di persone che vivono sole: i single. In passato l'essere single era sinonimo di fragilità in quanto non c'era un matrimonio e una famiglia. Adesso vivere da soli è diventata una realtà comunemente accettata.
Con la sindrome di Peter Pan si intende il gruppo di adulti che mancano di autonomia. Questi giovani adulti sembra non vogliano crescere e sono legati all'essere bambini. Sono privi di una propria progettualità di vita in quanto vivono ancora con i genitori. Anche chi ha famiglia però può avere la sindrome di Peter Pan perché vuole preservare la giovinezza. Quindi è importante che i figli vengano educati all'autonomia per accrescere la propria autonomia.

Nessun commento:

Posta un commento

PSICOLOGIA

DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO Accanto ai disturbi della comunicazione abbiamo la categoria psicopatologica dei disturbi dell’...